sabato 14 maggio 2011

I miei Rocher (e due lunghi pomeriggi in cucina!)



Un nuovo taglio che mi da leggerezza
Camminare per via Merlo alle tre del pomeriggio
la strada stranamente silenziosa e senza macchine
qualcuno intona al pianoforte una melodia
nell'antico confettificio lo zucchero caramellizza
inondando la strada di un profumo morbido di dolce tostato
il vento soffia tiepido
la girandola al balcone gira veloce e confonde i suoi colori
sorrido pensando al mio bimbo che dorme
i capelli tagliati di fresco si scompigliano

Mi porto a casa il calore
guadagnato per strada
e la dolcezza del profumo di fuori
Preparo un caramello.
La fiamma leggera ne sprigiona il profumo poco alla vota e con sempre maggior intensità.
Mi viene in mente che da bambina ero affscinata dalla mele caramellate
dal loro odore, dal loro colore. Ma non le ho mai mangiate.
L'odor di caramello si diffonde ovunque per la cucina, il colore è intenso.
Butto dentro mandorle e nocciole.
Il mio lungo pomeriggio di preparazione è iniziato.

I miei Rocher



Prima di tutto preparare il Pralinato

150 gr di Nocciole
130 gr di Zucchero

Per un pralinato tradizionale si pùò sostituire metà delle nocciole con le mandorle.

Mettere lo zucchero in un pentolino e preparare un caramello. Quando questo è pronto togliere dal fuoco e aggiungere la frutta secca, mescolando finché non sia ben ricoperta quindi versare su un foglio di carta forno e lasciare raffreddare.
Quando si sarà freddata passare le nocciole caramellate al cutter tritando finché non diventi una pasta liscia e densa.
A questo punto il pralinato è pronto.

Passiamo quindi ai Rocher

280 gr di cioccolato al latte
20 gr di cioccolato fondente
100 gr di granella di nocciole (io le ho tostate)
nocciole intere

Sciogliere a bagnomaria 80 gr di cioccolato al latte e 20 di cioccolato fondente
e incorporarloa al pralinato.
Quindi lasciare riposare il cioccolato pralinato per 30 minuti al frigo.
Data la stagione ormai tiepida e data anche la consistenza morbida dell'impasto, io vi consiglio di preparalo la sera prima per il giorno dopo e lasciarlo quindi in frigo tutta la notte.

Ecco perché i miei Rocher si sono presi due giorni...

Una volta raffreddato il cioccolato pralinato
prendetene piccole quantità mettete al centro una nocciola e fate delle palline.
Fate riposare al frigo per due ore.

Sciogliete a bagnomaria 200 gr di cioccolato sl latte
passatevi le palline e poi passatele nelle nocciole tritate.

E qui a questo punto è d'obbligo una precisazione dato che i libri di cucina spesso fanno tutto facile e poi all'atto pratico ci mettono nei guai!
Io ho seguito alla lettera il procedimento e il risultato è stato che passando le praline nel cioccolato fuso queste si sono un po'sciolte ed essendo caldo il cioccolato una volta passate nella granella si sono completamente ricoperte!
Forse una soluzione per lavorare il tutto più facilmente potrebbe essere quella di passare le praline nella granella subito dopo aver formato le palline perché avendole lavorate con le mani sono tiepide (e questo permette alla granella di attaccarsi) poi passarle al frigo e infine coprirle con il cioccolato fuso.
Solo che non so dirvi se la soluzione funzionerebbe...Proverò e vi farò sapere oppure se avete dai consigli, perché npon vi fate sentire?? Attendo fiduciosa!

E infine vi svelo il perché di questa follia...Cioè ma chi me lo faceva fare di passare due pomeriggi interi in cucina per prepare questi Rocher??
...Bhé il desiderio di partecipare al contest di Shake and Bake Una ZebrApois e Mezzaluna in collaborazione con Kit Zen Home made is better!! Mi dispisce solo di essere arrivata così in ritardo da non aver avuto il tempo di provare versioni alternative o soluzioni alternative ma non importa è stata comunque una bella sfida!


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